Punta al rialzo la performance dei mercati europei Quifinanza.it - 15/11/2018 20:17:32 - recovery disk for dell computers , kids cash register scanner , domein hosting , streaming hosting , fixreg.com

Punta al rialzo la performance dei mercati europei

(Teleborsa) – Bilancio positivo a fine giornata per i mercati finanziari del Vecchio Continente, dopo la brutta giornata di ieri (11 luglio 2018) sulle tensioni commerciali tra USA e Cina.  L’Euro / Dollaro USA risulta stabile. L’Oro mostra un timido guadagno dello 0,36%. Giornata negativa per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scambia a 69,41 dollari per barile, in calo dell’1,38%. Sulla parità lo spread, che rimane a quota 235 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 2,64%. Tra le principali Borse europee composta Francoforte, che cresce di un modesto +0,61%, positiva Londra, con un incremento dello 0,78%, denaro su Parigi, che registra un rialzo dello 0,97%. Piazza Affari archivia la giornata con un guadagno frazionale sul FTSE MIB dello 0,38%. Il controvalore degli scambi nella seduta odierna a Piazza Affari è stato pari a 1,88 miliardi di euro, in calo rispetto ai 2 miliardi della vigilia; mentre i contratti si sono attestati a 216.582, rispetto ai 222.042 precedenti. A fronte dei 224 titoli trattati sulla piazza milanese, 91 azioni hanno chiuso in calo, mentre 111 azioni hanno portato a casa un incremento. Poco mosse le altre 22 azioni del listino italiano. Buona la performance dei comparti vendite al dettaglio (+2,35%), chimico (+1,57%) e tecnologia (+1,52%). Nel listino, i settori viaggi e intrattenimento (-5,31%), telecomunicazioni (-2,08%) e alimentare (-0,56%) sono stati tra i più venduti. Tra i best performers di Milano, in evidenza Brembo (+2,13%), Terna (+1,98%), Ferrari (+1,93%) e Moncler (+1,92%). I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Telecom Italia -2,75%. Sotto pressione Banca Generali, con un forte ribasso dell’1,81%. Soffre Azimut, che evidenzia una perdita dell’1,54%. Preda dei venditori Recordati, con un decremento dell’1,23%. Tra i protagonisti del FTSE MidCap, IMA (+5,43%), Fincantieri (+4,75%), Gima Tt (+4,00%) e MARR (+3,81%). Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Juventus, che ha terminato le contrattazioni con un -8,40%. Tonfo di Autogrill, che mostra una caduta del 6,08%. Si concentrano le vendite su Technogym, che soffre un calo dell’1,57%. Vendite su OVS, che registra un ribasso dell’1,56%.

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