Un selfie con le balene, ecco dove puoi farlo Siviaggia.it - 22/09/2018 03:14:32 - command and conquer generals dedicated server , host europe webmailer , web hosting ankara , clear pc , how do spyware and adware generally get installed

Un selfie con le balene, ecco dove puoi farlo

Magari non avrete la fortuna di Will Rosner, l’uomo che ha visto spuntare una balena alle sue spalle mentre si scattava un selfie durante una nuotata al largo di una delle isole di Tonga. Ma anche voi potete vedere da vicino questi bellissimi e maestosi cetacei, e magari scattargli una bella foto, senza bisogno di andare nell’Oceano Pacifico. Il “whale watching”, cioè l’attività che consente di avvistare le balene nel loro habitat naturale, è diventato una pratica diffusa anche in Italia, dopo che questi animali hanno ricominciato a popolare il Mediterraneo, e in particolare le coste del Tirreno e del Mar Ligure. Proprio in questa zona, nel 2001, è stato istituito il “Santuario Pelagos”, meglio noto come “Santuario dei cetacei”, che ricopre una superficie marina di 96.000 ettari nel triangolo tra la punta di Hyères (in Francia), Punta Falcone e Capo Ferro (in Sardegna) e il Fosso Chiarone (in Toscana). Un tratto di mare in cui stazionano comunemente balenottere e capodogli, ma anche delfini, globicefali, grampi, zifi, stenelle e tursiopi. Gli avvistamenti più spettacolari sono quelli delle balene, che si possono ammirare mentre nuotano in superficie, e, con un po’ di fortuna, mentre saltano e si immergono. Un’esperienza indimenticabile per i “whale watchers” di ogni età. In Liguria, sulla Riviera di Ponente, esiste un apposito servizio, con partenze da Genova (Pegli e Porto Antico), Varazze, Savona, Loano, Laigueglia, Andora e Sanremo. Trovate tutte le informazioni, prezzi e orari sul sito whalewatchliguria.it. Se invece volete partire all’avventura in un altro Paese europeo e provare a scattarvi un selfie con i cetacei più imponenti al mondo, potete programmare il whale watching durante un viaggio in Islanda o Norvegia, dove tra giugno ed agosto si registrano numerosi avvistamenti di balene e orche. Tra aprile e luglio balenottere e capodogli popolano anche il tratto di mare sulla costa spagnola che si affaccia sull’Oceano Atlantico, tra le città di Cadice e Tarifa. Se volete spostarvi fino all’arcipelago delle Isole Azzorre, troverete un vero e proprio paradiso dei cetacei al largo dell’Isola di Pico. In determinati periodi dell’anno, a seconda della specie, potete ammirare balenottere azzurre (le più grandi in assoluto), balenottere boreali, megattere e tante altre che transitano da questa zona per le loro migrazioni. Ovunque andiate, la regola generale è sempre una: rispettare l’ambiente e gli animali che lo popolano, cercando di non disturbarli ed evitando comportamenti che possono procurargli dei danni. Scattarsi un selfie con una balena è un’esperienza emozionante, ma osservarla nel suo habitat naturale lo è altrettanto.

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