Legalizzazione cannabis. Meno male che il mondo ci sta liberando dai vari on. Mallegni. Ignoranza? Aduc.it - 20/09/2018 22:47:47 - best anti trojan , translate host , web hosting auckland , fixing dell laptops , no adware freeware

Legalizzazione cannabis. Meno male che il mondo ci sta liberando dai vari on. Mallegni. Ignoranza?

  Purtroppo ci dobbiamo occupare del neo-senatore Massimo Mallegni (autorevole vice-presidente del gruppo di Forza Italia), ché ha ritenuto giustamente di intervenire in materia di legalizzazione delle droghe, nella fattispecie della cannabis. Questione che è tornata un po’ all’ordine del giorno dopo una serie di tempeste (anche istituzionali) in un bicchier d’acqua relative alla cosiddetta cannabis light, cioé un prodotto che per essere meglio venduto, abili strateghi di marketing hanno assimilato alla cannabis pur non essendo una droga (così come stabilito dalle tabelle ufficiali di riferimento del ministero della Salute). Tempesta a cui si è aggiunta anche la riproposizione delle proposte legalizzatrici in materia in Parlamento. Ma è diffuso il metodo politico di costruire tempeste sui propri convincimenti, anche se questi ultimi non hanno riscontri scientifici; non solo ma dicendo – come fa anche il nostro neo-senatore – che i riscontri scientifici danno ragione alle proprie posizioni… salvo omettere quali siano e/o senza dire la caterva di altri che dicono il contrario. Ma tant’è, la politica è fatta anche di queste cose. Riportiamo un lancio di agenzia in cui ben si sintetizza il pensiero del sen. Magnelli (1). E confutiamo i suoi declamati convincimenti profusi come verità. Vediamo un po’: Mallegni dice: droghe leggere e pesanti, non c’e’ differenza. “Esistono le droghe, punto, che fanno male e il cui uso, produzione e commercializzazione devono rimanere vietati”. E’ vero, senatore, le droghe fanno male, come tutto ciò che altera l’equilibrio di un organismo. Ma nella fattispecie, cosa e quali sono le droghe? Ci ha pensato che non a caso in lingua inglese esiste un’unica parola per tutte le sostanze che modificano l’abituale funzione del nostro organismo? E’ la parola “drug”, che gli anglofoni usano anche per i “farmaci” e, quando si tratta di sostanza vietate, aggiungono l’aggettivo “illicit”. Ci sarà un motivo, oppure ci dobbiamo fermare all’ipocrisia dell’abituale uso della nostra lingua in cui con la parola “droga” si intendono sono quelle illegali, mentre per i l resto si tratta solo di “farmaci”, foss’anche la morfina, ampiamente utilizzata medicalmente come analgesico, ma il cui componente principale (papavero ...

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