In montagna con il passeggino Siviaggia.it - 20/07/2018 20:06:16 - download anti-spyware , how to remove spyware adware , secured consolidation loan , wifi print server , master host catering

In montagna con il passeggino

Se c’è una regione che, più di tutte, si presta a diventare il set per vacanze di famiglia, quella è il Trentino. Tra natura, avventura ed esperienze straordinarie, sul suo territorio non ci si annoia mai: si può scegliere di visitare borghi e città, di avventurarsi su per le montagne, di pranzare in malga, di mungere le mucche e poi vedere al lavoro i fattori. In ogni caso, i più piccoli si porteranno a casa, e per sempre nel cuore, il ricordo di una vacanza straordinaria. Ma quali sono gli itinerari che sono davvero a misura di bambino, e che si possono percorrere in passeggino? Itinerario Pale di San Martino – Malga Juribello. Partendo da San Martino di Castrozza, si procede verso Passo Rolle; dopo circa 3 km, si parcheggia l’auto in un ampio sterrato che segue un tornante. Da qui, una strada bianca dal fondo levigato si inoltra nella frescura di un bosco. La prima parte è pianeggiante, la seconda in leggera salita: è la strada che, in 40 minuti, conduce alla Malga Juribello, splendidamente affacciata sulle Pale di San Martino e sul Lagorai e circondata da mucche, capre e pecore lasciate libere di pascolare, mentre maialini, vitelli e galline – dal loro recinto – aspettano i bambini. © Trentino – D. Lira Itinerario Val di Fassa – Sentiero degli animali. Prendendo la cabinovia delle Cune, che arriva fin sopra Moena, si raggiunge l’imbocco del sentiero “Tana, dolce tana”, che scende sino a Valbona. È il sentiero n.614, e attraversa quella conca sotto il monte Viezzena dove ha casa una colonia di marmotte. Per un piccolo tratto si percorre il sentiero n.622, che attraversa una morena di alberi monumentali piegati dalle valanghe, prima di ricollegarsi al sentiero degli animali. Perché si chiama così? Perché il suo tracciato è scandito da statue di animali nascosti, da giochi e indovinelli. Lungo 3.5 km, si percorre in poco più di un’ora. Itinerario Val di Fiemme – Latermarium. Sotto la parete rocciosa del Latermar, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, si dipana un percorso lungo 4.7 km e percorribile anche con i passeggini. Si parte dalla stazione a monte della seggiovia Latermar e, seguendo il sentiero n.504, si raggiunge Passo Feudo. Da qui si continua sul sentiero n.516 e sul n.22, lungo un tracciato scandito da stazioni informative sulla storia, la flora e la fauna, e da zone relax con sedie in legno di larice. Itinerario Madonna di Campiglio – Malga Ritorto. Bastano 45 minuti per raggiungere, da Patascoss, Ritorto. Si tratta di una delle più panoramiche località della zona, raggiungibile passeggiando lungo una strada che, nei mesi di luglio e agosto, è chiusa al traffico; un simpatico trenino gratuito è attivo ogni giorno dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18, e permette di alternare tratti a piedi (in passeggino o col portabimbi) ad altri a bordo delle locomotive, per la gioia dei più piccini. © visitfiemme.it – orlerimages.com Itinerario Alpe Cimbra – Sentiero Cimbro dell’Immaginario. È uno dei percorsi più belli dell’intero Trentino, il Sentiero dell’Immaginario. Tra i boschi e i pascoli di Luserna, si ispira alle leggende e ai personaggi dell’immaginario popolare cimbro, regalando la possibilità di passeggiare lungo un itinerario ad anello lungo 7 km e scandito da opere in legno di artisti locali. Il tratto più affascinante è quello che, in mezzo al bosco col basilisco-drago, conduce sino al laghetto alpino con la scultura dell’orso; da qui si arriva a Malga Campo, per una pausa golosa prima di proseguire e di tornare al punto di partenza. Altopiano di Brentonico – Talpina in passeggino. Un percorso semplice, su di una strada asfaltata ma poco trafficata, è quello che, partendo dal paese di Crosano, costeggia i vigneti fino a raggiungere la cima della collina, con una bella vista sull’Altopiano di Brentonico e sulla Vallagarina. Attraversando prati famosi per la fioritura di splendide orchidee selvatiche, si raggiunge la valle della Sorna prima di rientrare in paese. Lungo 2.7 km, l’itinerario è adatto a tutti ma, essendo esposto al sole, potrebbe risultare un po’ caldo d’estate. © Apt Rovereto e Vallagarina – N. Campostrini Se si sceglie di organizzare uscite di trekking in passeggino, è bene adottare qualche accorgimento: scegliere un modello dalle ruote non troppo piccole, controllare che siano sempre gonfie, e portare con sé una crema solare, dell’acqua e qualche frutto per il reintegro dei sali minerali. In collaborazione con Trentino

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