Perché il futuro dei taxi in Italia potrebbe cambiare per sempre Agi.it - 19/09/2018 14:47:29 - microsoft update for xp , lexmark 5400 series software , render server , regclean exe download , addawhare

Perché il futuro dei taxi in Italia potrebbe cambiare per sempre

“Da oggi i tassisti sono liberi di scegliere con quali e con quanti operatori lavorare e tutti i nostri passeggeri potranno avere a disposizione una flotta di taxi più ampia ed un servizio ancor più efficiente e di qualità. Operiamo in tutta Europa solo con tassisti con licenza e nel pieno rispetto delle leggi vigenti, innovando un settore storicamente tradizionale senza però stravolgerne le fondamenta. Le clausole di esclusiva limitavano le possibilità di scelta dei tassisti e la nostra segnalazione all’antitrust è nata proprio per rispondere a una esigenza fortemente sentita da tutti i tassisti, quella di poter lavorare con più operatori contemporaneamente, come già accade in altri paesi europei, come ad esempio la Germania”. Il problema è a monte e riguarda il mondo chiuso dei taxi. https://t.co/Z6AhcqRC2j — Wired Italia (@wireditalia) 10 luglio 2018 Non sta nella pelle Barbara Covili, bolognese, general manager di MyTaxy Italia, app per smartphone inventata nove anni fa e sviluppata dai tedeschi della Daimler con un obiettivo preciso: dare a tutti i tassisti – tutti i tassisti del mondo, possibilmente – un’applicazione per che consentisse a loro e ai clienti di trovarsi più rapidamente, valutarsi durante il tragitto, pagare la corsa senza contanti e senza carta di credito, dare un voto alla fine. Sia il passeggero al tassista, sia viceversa. Un po’ Uber, un po’ Trip Advisor. Una app che consentisse di scegliere il taxi e di verificare la reputazione dell’autista, di tenere d’occhio l’auto durante l’avvicinamento. Se ci pensate, la scoperta dell’acqua calda. Ma per un mondo, quello del trasporto pubblico non di linea, da sempre abituato a lavorare con le chiamate telefoniche (o il braccio alzato per strada), una vera rivoluzione. Che in Italia non è andata giù agli operatori dei radiotaxi, organizzati in cooperative, che si sono sempre spartiti il mercato nelle grandi città, richiedendo ai propri iscritti non solo un giusto canone per il servizio offerto, ma anche l’esclusiva. Se lavori con noi, non puoi usare mytaxi, devi scegliere. Poi col tempo anche i grandi gruppi di radiotaxi si sono ...

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