Italia Loves Sicurezza passa il testimone ai suoi Ambasciatori. Scotti: “Rivoluzione culturale” Quifinanza.it - 11/12/2018 14:50:16 - download giant antispyware 1.0 , gaobot.ee worm , rogers web hosting , 189windows , findwhatever.com spyware

Italia Loves Sicurezza passa il testimone ai suoi Ambasciatori. Scotti: “Rivoluzione culturale”

(Teleborsa) – Giornata conclusiva per Italia Loves Sicurezza, il movimento di persone e imprenditori che ha preso atto dell’importanza di questa tematica per il quotidiano e la qualità della vita. Oggi si è tenuto a Milano l’After Show Event 2018, organizzato dalla Fondazione LHS (Saipem), che ha una leadership in questo campo. Un momento di confronto fra gli ambassador della sicurezza ed un tempo per tirare le somme: 1.000 eventi in 3 anni. Abbiamo chiesto a Davide Scotti, Segretario Generale della Fondazione LHS, cosa è Italia Loves Sicurezza e chi sono gli ambassador. “E’ un movimento, un network, una rete, di persone, di ambassador, che hanno come obiettivo comune di voler rivoluzionare la cultura della sicurezza nel nostro Paese”, ha affermato, aggiungendo “come fondazione LHS, costituita da Saipem, mettiamo a disposizione la piattaforma per permettere agli Ambassador di interagire, condividere esperienze, condividere idee, generare nuove idee e li mettiamo in condizione di realizzare eventi che possano arrivare al cuore di più persone possibili”.
“La cosa straordinaria che Italia Loves Sicurezza negli ultimi tre anni ha generato è una serie di eventi, centinaia di eventi, che ogni 28 aprile, la Giornata Mondiale per la Salute e Sicurezza sul lavoro, hanno luogo in tutto il Paese. Quest’anno ci sono stati addirittura 700 eventi organizzati dagli Ambassador”, ha sottolineato Scotti. “Gli ambassador – ha spiegato – mettono a disposizione il loro tempo, le loro risorse, le loro idee per organizzare eventi con lo scopo di arrivare al cuore delle persone, per veicolare messaggi di salute e sicurezza sul lavoro in maniera nuova, arrivare ad un nuovo modello di comunicazione, riuscire a parlare non solo in modo razionale, come tipicamente avviene quando si parla di sicurezza, ma riuscire a comunicare su un livello emozionale e quindi smuovere le persone per portarle ad agire in sicurezza”. “Noi stiamo mettendo a disposizione le idee e le strategie che negli ultimi 10 anni hanno segnato il cambio culturale in Saipem, grazie ad una fantastica leadership commitment del nostro management che ha portato oggi ad avere indici infortunistici eccellenti”, ha affermato. Un record di mille eventi in 3 anni. Abbiamo chiesto qual è la sfida futura: “Usare questa case history di successo, questo movimento che non ha precedenti a livello internazionale, per poter diventare degli interlocutori anche a livello istituzionale, per contribuire anche ad aggiustare il sistema”, ha detto Scotti, auspicando che questo cambiamento prosegua “nelle scuole, nelle fabbriche, nelle aziende, nelle piazze ed anche nei canali istituzionali”.   Nel corso dell’evento molti spunti di riflessione, la sicurezza non più vista come “dovere-debito”, ma come qualcosa che smuove e crea emozioni. Di qui le testimonianze di diversi atleti e la lettura del movimento come una staffetta, dove gli ambassador si passano il testimone. Molte testimonianze da parte dei partecipanti all’evento, atleti, educatori, imprenditori, tutte persone che hanno a cuore le tematiche della sicurezza e disposti a comunicare e portare un messaggio positivo per un cambiamento culturale.  

Leggi l'articolo Completo su Quifinanza.it

Leggi l'articolo Completo su Quifinanza.it

Aticoli Correlati