Festa della Musica 2018: il 21 giugno l’Italia si animerà di musica e colori Quifinanza.it - 12/12/2018 17:05:28 - news quarrata , my homepage has been hijacked , rbot.exe removal , deleted file recovery xp , download peoplepc software

Festa della Musica 2018: il 21 giugno l’Italia si animerà di musica e colori

(Teleborsa) – Festa della Musica 2018: nel giorno del solstizio d’estate, il 21 giugno, torna in tutta Italia l’atteso appuntamento con la musica intitolato “Un inno alla gioia”. Circa 9.000 musicisti si esibiranno in più di 600 città, animando piazze, strade, musei, cieli e stazioni, ospedali ed anche le carceri. Dal jazz al soul, dalla musica da camera all’heavy metal, dalla classica al rock, migliaia di eventi sono stati programmati, per un evento che vuole unire l’Italia all’Europa, per promuovere la cultura e costruire un ponte verso le aree più disagiate e le periferie. E sono proprio queste ultime il centro dell’evento: dal quartiere Zen di Palermo a Tor bella Monaca a Roma, da Sestri Ponente a Genova al rione Sanità a Napoli. Tutte le iniziative sono state presentate oggi a Roma dal coordinatore della Festa, Paolo Masini, alla presenza del neoeletto Ministro dei Beni Culturali, Alberto Bonisoli. Presenti anche Carrefour in qualità di Sponsor ed Assaeroporti in rappresentanza degli aeroporti italiani che in gran numero parteciperanno all’evento clou dell’estate. “Bisogna far tornare a vivere l’arte, la musica e la cultura nelle nostre periferie, in modo che siano uno stimolo all’integrazione e alla crescita umana”, ha affermato il Ministro, aggiungendo che “questa kermesse sarà una grande festa dedicata soprattutto ai giovani, al loro talento straordinario e alla loro creatività”. “Una giornata unica per fare musica ovunque ed in ogni modo. Su un aereo, una periferia italiana, in un museo o in una scuola. Un inno alla gioia che inonda di note e di colori tutto il Paese”, ha spiegato l’organizzatore della festa, Paolo MasiniTestimonial della festa il maestro Ezio Bosso che il 21 giugno dirige l’Orchestra Giovanile Italiana della Scuola di Musica di Fiesole al Teatro Romano. “La musica deve essere ovunque e tutti ci impegniamo affinché sia ovunque, perché la musica ci insegna ad ascoltarci l’un l’altro e festeggiarla vuol dire festeggiare anche il capirsi senza pregiudizi” ha dichiarato il pianista.   

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