Basta ipocrisie sulle droghe? I genitori Aduc.it - 26/09/2018 01:07:17 - mc afee free scan , hotmail web hosting , veneto lavoro , host bus , delete spy

Basta ipocrisie sulle droghe? I genitori

 Basta ipocrisie sulle droghe. Cosi’ titola il Corriere della Sera, edizione di Firenze, in un editoriale di prima pagina a firma di Gaspare Polizzi, storico della filosofia. Attento osservatore che, basandosi sui dati della Prefettura di Firenze che registrano lo scontato aumento di consumi, specie tra i giovani, conclude richiamando la responsabilita’ dei genitori nei confronti dei figli presunti ammaliati consumatori di sostanze dannose, legali ed illegali, a cui non sono offerte “valide alternative al vuoto effimero di una notte di alcool e droghe” (1). E’ tutto qui il fenomeno delle droghe legali ed illegali? Sicuramente e’ un aspetto. Ma marginale. E’ quello che preoccupa un genitore, in questo caso antico come lo erano i suoi genitori e i suoi nonni, ovviamente a dimensione temporale e sociale dei tempi andati. E dove sbagliavano i genitori e i nonni? Nel considerare i figli soggetti da difendere inculcando loro, con la collaborazione di un sistema educativo pubblico bigotto, sistemi di difesa basati su valori che negavano l’identita’ e la curiosita’ di questi nuovi soggetti che si affacciavano -adolescenti e non solo- nella societa’. Non e’ detto, ovviamente, che le “valide alternative” preconizzate in forma teorica e generica da parte del nostro filosofo-genitore, debbano in quanto tali essere bigotte, ma partono da un presupposto di conosciuta definizione di cio’ che e’ buono e cio’ che e’ cattivo… che e’ proprio quello che un giovane, che si affaccia curioso all’ignoto e al proibito, vorrebbe capire sulla propria pelle, con meno mediazioni (per quanto possibile). E’ uno scontro tra generazioni che, pur con ...

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