Lo sguardo lungo negli investimenti finanziari Aduc.it - 16/11/2018 17:28:58 - host families in paris , photography web hosting , online auto insurance , web hosting monthly billing , host servidor dedicado

Lo sguardo lungo negli investimenti finanziari

Fra le tante false narrazioni che si sentono nel mondo degli investimenti finanziari, vi è quella in base alla quale i grandi investitori istituzionali sarebbero enormemente avvantaggiati rispetto ai piccoli investitori privati e farebbero sempre montagne di soldi. Naturalmente ci sono diversi casi di grandi investitori che lo hanno fatto, ma ci sono anche tanti casi (ovviamente molto meno pubblicizzati e conosciuti) d’investitori istituzionali che perdono molti soldi. Avere tanti soldi porta ovviamente alcuni vantaggi (in particolare consente di avere risorse organizzative ed informative più efficaci), ma porta con sé anche diversi svantaggi legati al fatto che dover investire moltissimi soldi preclude una serie di piccole operazioni che sposterebbero troppo il prezzo dello strumento sul quale si vorrebbe investire. Ma il problema più grosso che ha la maggioranza degli investitori istituzionali non è tanto la dimensione, quando la prospettiva. Eccezioni a parte, nel mondo finanziario, in generale, si assiste  al fenomeno della valutazione dei risultati in un arco temporale sempre più breve. Ai clienti raccontano di dover valutare i propri risultati in un imprecisato “lungo termine”, ma loro valutano i gestori e coloro che fanno le scelte nel breve o brevissimo termine.  Un anno è diventato sostanzialmente il loro “lungo termine”, un trimestre il “medio termine” ed un giorno il “breve termine”. Chiudere un anno in negativo, rispetto ai parametri di valutazione, spesso significa mettere seriamente a rischio il proprio ruolo. Anche se un gestore avesse idee lungimiranti, regna il principio del “primum vivere, deinde philosophari”.   Pazienza e perseveranza: la merce più rara a Wall Street Da un certo punto di vista può sembrare paradossale che il modo più sicuro per avere ottimi rendimenti finanziari sia anche quello meno diffuso fra gli investitori. Ci sono tante strategie d’investimento. Quelle meno utilizzate sono vere strategie di lungo termine (e con lungo termine intendiamo più di 10 anni). Queste strategie sono molto poco costose, richiedono relativamente poco tempo danno risultati eccezionali con elevatissime probabilità, ma non sono utilizzate quasi da nessuno. Eppure, per la mia esperienza di oltre 15 anni nei quali seguo direttamente investitori privati, la maggioranza degli investitori tende a non spendere i propri risparmi per decenni. La volontà della maggioranza degli investitori è quella di detenere almeno una parte dei propri risparmi per moltissimi anni avvenire. Spesso, una parte, è destinata al passaggio generazionale e potrebbe avere un vero orizzonte temporale di 30 o 40 anni. Ciò nonostante sono rarissimi i casi nei quali gli investitori si pongono nell’ottica di un investimento di lungo o lunghissimo termine. L’idea è quasi sempre quella di evitare assolutamente anni con rendimenti negativi, come se vi fosse una concreta esigenza di dover vendere l’intero capitale in ...

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