Hausmann & Co premia ENEA. Mauro: “Scelta l’energia perché riguarda tutti noi” Quifinanza.it - 21/09/2018 01:49:04 - new zealand vps , 2003 virus scanner , pc checks supplies , best vbulletin host , snap server

Hausmann & Co premia ENEA. Mauro: “Scelta l’energia perché riguarda tutti noi”

(Teleborsa) – Il Premio Hausmann & Co Patek Philippe ha scelto quest’anno l’energia, perché è un campo di scienze che “riguarda tutti noi”. Oltre al consueto premio anche un investimento di 20 mila euro nella scuola-laboratorio della Casaccia (ENEA) dedicata ai giovani promettenti che vogliano fare un’esperienza di alternanza scuola-lavoro. Lo ha ricordato Benedetto Mauro, co-amministratore della Hausmann & Co, in una intervista rilasciata a Teleborsa in occasione della sesta edizione del Premio istituito dal celebre marchio di orologi assieme a Patek Philippe. La sesta edizione del Premio Haussman & Co Patek Philippe premia la ricerca sull’energia ed i ricercatori ENEA. Un segnale di una maggiore sensibilizzazione su queste tematiche nel campo della formazione?Noi diamo un premio che varia di anno in anno, passa dalla ricerca alle arti. Quest’anno tocca alla ricerca e, dopo aver premiato delle ricerche un po’ più mirate nel campo medico, abbiamo deciso di fare qualcosa che si rivolga un po’ più ad un lato economico, cioè quello dell’energia“, ha spiegato Mauro.   “L’energia è qualcosa che riguarda tutti noi, sia come produzione che come conservazione e risparmio”, ha sottolineato, aggiungendo che “premiare delle persone che si sono distinte  in ricerche particolari che riguardano queste macro aree, in particolare dell’ENEA, è fondamentale ed è un ottimo modo per sensibilizzare l’opinione pubblica“. Assieme al premio si investe anche in una scuola-laboratorio sulle energie pulite alla Casaccia. Qual è il valore di questo investimento? E come sarà strutturata la scuola e la formazione? “Il valore puramente economico sarà, da parte nostra, nell’ordine di venti mila euro“, ha detto il manager, spiegando che si trata di “un campus riservato a studenti e ricercatori, persone comunque giovani che hanno finito gli studi liceali o universitari,  che siano interessati innanzitutto a conoscere le tematiche dell’energia e della conservazione dell’energia, poi a sviluppare quaslche loro idea”. “In passato ci sono stati giovani che sono usciti fuori con delle idee brillanti ed innovative, quindi bisogna dare il massimo dlele possibilità a queste persone”, ha sottolineato mauro. Ci sono anche giovanissimi dalla scuola secondaria in poi? “Giovanissimi credo di no, credo che si parta da persone che abbiano preso una maturità, un diploma di secondaria, quindi giovanissimi di 19-20 anni, non  geni di 14-15 anni”, ha affermato sorridendo  l’amministratore di Haussman & Co, aggiungendo che si tratta di “persone che hanno già fatto tutto un percorso di cultura e che quindi sono più predisposti a recepire dei messaggi che possono arrivare da questo campus”.  

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