In cammino sulle tracce della storia Siviaggia.it - 21/09/2018 21:38:58 - how to recover deleted emails in outlook express , gema.d trojan , recover damaged pdf file , bloodhound32 virus , host agency

In cammino sulle tracce della storia

Camminare alla ricerca della storia, sulle orme di scrittori, poeti, pittori e artisti. Seguire a piedi le loro tracce per cercare cosa li ha ispirati di quei luoghi, cosa hanno lasciato in quelle terre e cosa hanno visto di così meraviglioso, da essere spinti a narrare, ognuno nella propria forma espressiva, quelle terre. Così, ripercorrere a piedi quei tragitti, resi immortali da pagine di libri o da dipinti, può essere un modo per conoscere meglio l’essenza dei grandi uomini della storia e magari, a nostra volta, trovare l’ispirazione per creare. In Italia sono tanti i cammini da fare sulle orme di artisti e scrittori, ma non sempre sono facili da conoscere, perché appartenenti ad un turismo di nicchia. Anche per questo, ogni anno la Compagnia dei Cammini propone tra i suoi viaggi alcuni di questi itinerari da proporre ai suoi camminanti più curiosi. Già in primavera dal 28 aprile al 1 maggio sarà possibile partecipare al cammino letterario nella terra e nel pensiero di Ignazio Silone e la sua Fontamara in Abruzzo. Grande uomo di lettere, Silone era un autore profondamente legato alla sua terra d’origine, l’Abruzzo, dove sono ambientate gran parte delle sue opere. Il cammino – adatto anche ai principianti – attraverso i meravigliosi paesaggi del Parco nazionale d’Abruzzo conduce fino a Pescina, paese natale dello scrittore. Si percorreranno i monti che circondano la piana del Fucino, un tempo terzo lago d’Italia per estensione, dal cui prosciugamento nascono le vicende narrate in Fontamara. Brevi letture dai testi di Silone aiuteranno a conoscere il territorio e la sua storia e ad entrare nello spirito dell’autore. L’altro elemento che caratterizza il percorso è una natura indomita, a volte arida, aspra, dura, ma sempre magnifica. Come lo stesso Silone sostiene: “Il destino degli uomini nella regione che da circa otto secoli viene chiamata Abruzzo è stato deciso principalmente dalle montagne… il fattore costante della loro esistenza è appunto il più primitivo e stabile degli elementi, la natura”. (Ignazio Silone, L’Abruzzo, in Abruzzo e Molise, Attraverso l’Italia. Illustrazione delle regioni italiane, Touring Club Italiano). Un altro cammino sulle orme di un grande artista si trova in Trentino ed è dedicato al pittore tedesco Albrecht Dürer che, durante il suo primo viaggio in Italia nel 1494, giunto da Bolzano all’altezza di Salorno, dovette allungare il percorso a causa delle alluvioni primaverili della Val d’Adige. Il giovane tedesco scelse allora un percorso alternativo, già segnato in epoca romana e conosciuto nel Medioevo come “Semita Karoli” in riferimento a Carlo Magno. Seguendo questo sentiero arrivò al Lago Santo e poi fino a Segonzano in Val di Cembra, proseguendo da lì verso la Valsugana e quindi a Venezia. Questo sentiero che unisce, idealmente, l’Alto Adige/Su?dtirol e il Trentino permette di esplorare particolarità paesaggistiche e culturali proprie di due mondi diversi. Dürer documentò il suo passaggio in Trentino Alto Adige con dodici splendidi acquerelli di cui cinque dedicati alla Val di Cembra, dove ritrasse il Castello di Segonzano in cui soggiornò e un lago alpino, che alcuni identificano con il Lago Santo. La Compagnia dei Cammini ripercorre questo itinerario dal 17 maggio al 20 maggio in quattro giorni di serenità e bellezza in un paesaggio aspro ma addomesticato dai meravigliosi terrazzamenti di viti del Müller-Thurgau scaldati dal sole. Un cammino storico segnato dal passaggio di mercanti, artisti e pellegrini e un’occasione unica per aprire i sensi al risveglio dei boschi, dei campi e dei ruscelli. Un viaggio a ritmo lento tra la Valle dell’Adige e la Val di Cembra, terre di grandi vini al cospetto delle Dolomiti del Brenta, per risvegliare energie ed emozioni. Un altro cammino da fare con la Compagnia dei Cammini è quello sulle orme del viaggiatore inglese Edward Lear che, nel 1847, percorse a piedi la Calabria, accompagnato da una guida e da un asino. Il viaggio in Calabria attraverso i Suoni e sentieri d’Aspromonte si svolgerà dal 14 aprile al 21 aprile sui sentieri dei viaggiatori dell’Ottocento, tra buona cucina, musiche tradizionali e un tuffo nelle splendide acque del Mare Jonio. Questo itinerario chiamato appunto “Cammino dell’inglese” ripercorre da paese a paese i sentieri nella natura, grazie al sostegno della guida locale e di asinelli, maestri di lentezza e, in alcuni casi, aiuto per i bagagli. Si attraverseranno ambienti unici come le fiumare e i “giardini” di bergamotti, piccoli borghi di quest’angolo d’Italia dove vive una comunità che parla ancora la lingua di Omero e che conserva usi e tradizioni secolari: i greci di Calabria. Un Aspromonte diverso da quello descritto dalle cronache, con la sua gente che oggi insiste per ricercare e credere nuovamente nelle proprie origini. Un patrimonio inesauribile che coniuga natura, cultura e uomini di oggi. Sempre in Abruzzo c’è un altro cammino sulle orme di un grande artista: Il cammino di Escher, proposto dalla Compagnia dei Cammini dal 9 giugno al 16 giugno. Otto giorni a piedi per un percorso di media difficoltà sulle orme del celebre incisore e grafico olandese che, tra il 1928 e il 1935, intraprese tre viaggi fra Abruzzo e Molise di cui ci ha lasciato numerose opere. Viaggi che hanno molto influenzato la sua vita e il suo lavoro di artista, tanto che i paesaggi dell’Appennino abruzzese e molisano li ritroviamo nei lavori che lo hanno reso celebre nel mondo. Un cammino che, a distanza di quasi novant’anni, sarà l’occasione per ritrovare i luoghi che hanno ispirato l’artista olandese e per riflettere sulle eventuali trasformazioni che il paesaggio ha subito. Un cammino dedicato alle arti visive e alla bellezza, perché anche altri fra pittori e fotografi hanno frequentato queste valli. Tra questi, il mitico pittore eremita Charles Moulin che elesse Le Mainarde molisane a casa propria o il celebre fotografo Cartier Bresson che ritrasse il paesaggio e le tradizioni di Scanno. Il viaggio avrà inizio dalla celebre abbazia benedettina di Castel San Vincenzo, una delle poche testimonianze del periodo carolingio (VIII secolo), in cui ammirare gli straordinari affreschi della cripta dell’abate Epifanio, aperti al pubblico solo di recente. Un viaggio in luoghi dal paesaggio naturale unico: il Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, la Riserva delle Gole del Sagittario e le pendici del Parco regionale del Velino-Sirente.

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