Fisco: Modello 730, le novità del 2018 Quifinanza.it - 20/08/2018 15:16:28 - vps ddos , como.dll , adware hiwire , uk teamspeak host , download windows xp

Fisco: Modello 730, le novità del 2018

(Teleborsa) Al via la stagione della dichiarazione dei redditi per i contribuenti italiani. L’Agenzia delle Entrate fa sapere che entro il 16 aprile sarà possibile visualizzare la propria dichiarazione precompilata.
A partire dal 2 maggio fino al 23 luglio sarà possibile accettare, modificare e inviare il 730 oppure modificare il modello Redditi, che, invece, potrà essere trasmesso dal 10 maggio al 31 ottobre.   LE NOVITA’ – Quest’anno si arricchisce il paniere dei dati presenti nella dichiarazione precompilata oltre a quelli classici –spese sanitarie, veterinarie, interessi passivi sui mutui in corso, premi assicurativi, contributi previdenziali e assistenziali, spese universitarie, ecc – fanno il loro esordio nuovi oneri e spese. Sono presenti, infatti, le spese per la frequenza degli asili nido e relativi rimborsi, i contributi detraibili versati alle società di mutuo soccorso e, se comunicate in quanto l’invio è facoltativo, le erogazioni liberali effettuate alle Onlus, alle associazioni di promozione sociale, alle fondazioni e associazioni riconosciute aventi per scopo statutario la tutela, promozione e la valorizzazione dei beni di interesse artistico, storico e paesaggistico e alle fondazioni e associazioni aventi per scopo statutario lo svolgimento o la promozione di attività di ricerca scientifica. Nonostante il progresso registrato nella compilazione automatizzata del modello 730 in riferimento ai redditi del 2017, gli esperti prevedono la possibile mancanza di alcune spese detraibili in sede di dichiarazione dei redditi. Queste lacune permanenti potrebbero rendere necessaria la modifica del modello precompilato prima che venga inviato al fisco. Per consultare, modificare ed inviare il proprio 730 precompilato bisogna accedere all’area riservata dell’Agenzia delle Entrate tramite le credenziali per l’accesso a Fisconline. In alternativa, è possibile effettuare l’accesso tramite il pin dispositivo Inps, le credenziali Spid oppure tramite la Carta Nazionale dei Servizi. 730, agli italiani rimborsi per 9,5 miliardi
Gli oltre 20 milioni di contribuenti italiani che anche quest’anno presenteranno il modello 730 recupereranno almeno 9,5 miliardi di euro. Il rimborso medio che il fisco erogherà a ciascun dipendente, attraverso il proprio datore di lavoro, sarà attorno ai 900 euro, mentre l’importo medio che l’Inps restituirà a ciascun pensionato si aggirerà sugli 800 euro. Lo rileva la Cgia in vista della possibilità, di accedere, dal sito dell’Agenzia delle Entrate, al proprio modello 730 precompilato relativo alla dichiarazione dei redditi 2018 (anno di imposta 2017). In linea con i dati registrati nel 2017, i territori più “interessati” dall’utilizzo di questo “strumento” sono stati la Basilicata (61,65% del totale dei dipendenti e pensionati residenti in questa regione), la Puglia (61,2%) e il Molise (61%). Tra le meno “coinvolte”  la Sardegna (49,5%), la provincia autonoma di Bolzano (48,2%) e la Campania (46,4%o). La media nazionale si è attestata al 55,7%.

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