Tlc, segnali di ripresa per il settore europeo Quifinanza.it - 23/09/2018 12:45:00 - best pc cleanup , free downloads shareware , downloader purityscan co removal , deleated file recovery , game hosting

Tlc, segnali di ripresa per il settore europeo

(Teleborsa) – Dopo cinque anni di deciso ridimensionamento dei ricavi del settore delle tlc in Europa, nel 2016 Spagna, Uk e Italia hanno guidato la ripresa, registrando un’inversione di segno. Per la prima volta negli ultimi cinque anni, nel 2016 i ricavi sono risultati in crescita sull’anno precedente (+0,2%), attestandosi a 31,9 miliardi di euro, pur restando lontani dai valori del 2012 (-17,5% dal 2012). Sempre nel 2016, il fatturato della rete mobile è tornato a prevalere con 16,1 miliardi di euro (in crescita del 2,4% sul 2015), mentre è continuato il calo di quello da rete fissa, pari a 15,8 miliardi (-2%). Lo rileva l’Area Studi di Mediobanca, che ha presentato l’indagine annuale sul settore della telecomunicazioni in Italia e in Europa. Dallo studio, che analizza le dinamiche dei maggiori gruppi europei e italiani negli anni 2012-2016 e nei primi 9 mesi del 2017, emerge che l’Italia (con 31,9 miliardi di euro di ricavi) rappresenta il quarto Paese nelle telecomunicazioni dopo Germania (56,7 miliardi), Regno Unito (41,5 miliardi) e Francia (35,7 miliardi), mentre la Spagna (28,9 miliardi) si colloca al quinto posto. Nel quinquennio tra il 2012 e il 2016 è stata l’Italia ad aver subito il maggiore ridimensionamento dei ricavi (-17,5%), seguita da Francia (-12,2%), Spagna (-8,3%), Uk (-7,6%) e Germania (-2,3%). Il 2016 è stato invece un anno di ripresa per la Spagna (+8,6% sul 2015), l’UK (+0,3%) e anche per l’Italia (+0,2%), che ha segnato la prima variazione positiva dal 2012 grazie all’incremento dei ricavi del mobile (+2,4%), mentre è proseguito il calo della telefonia fissa (-2%). Tra le maggiori compagnie di telecomunicazioni europee la tedesca Deutsche Telekom occupa la prima posizione quanto a fatturato con 73,1 miliardi di euro di ricavi nel 2016. Seguono la spagnola Telefonica con 52 miliardi e la britannica Vodafone con 47,6 miliardi. Telecom Italia si colloca al settimo posto con 18,7 miliardi risultando la compagnia che nel confronto europeo ha segnato nel 2016 la migliore redditività industriale insieme alla norvegese Telenor. L’operatore italiano riporta inoltre il migliore indicatore sul fronte degli investimenti industriali (materiali + immateriali), pari al 26,1% sul fatturato. Sotto il profilo patrimoniale, Vodafone ha la maggiore solidità finanziaria, con debiti finanziari sul patrimonio netto pari al 63,2%, mentre per Telecom Italia l’incidenza è più elevata (138,2%), ma comunque migliore di Telefonica, Deutsche Telekom e Telenor (155,9%). Dall’analisi emerge poi che per molte delle società considerate i ricavi esteri hanno un ruolo determinante, dato che i maggiori operatori europei realizzano in media il 56,3% del proprio fatturato oltre i loro confini nazionali, con le quote più elevate toccate da Vodafone, Telefonica e Telenor, mentre Telecom Italia si ferma al 27%. Per quanto riguarda il 2017, nei primi nove mesi dello scorso anno 2017 il fatturato aggregato dei 9 principali operatori telefonici europei è aumentato del 3,1%. A registrare le migliori performance sono state Telecom Italia (+5,3%) e Deutsche Telekom (+4,2%).  Nel 2016, il settore delle telecomunicazioni ha rappresentato in Italia l’1,9% del PIL, il 2,6% della spesa delle famiglie e il 5,3% degli investimenti complessivi. Telecom Italia si conferma saldamente il primo operatore di tlc della Penisola anche se risulta il gruppo che nel periodo 2012-2016 ha registrato la maggiore contrazione (-26,9%), seguito da Vodafone Italia (-19,2%) e Wind Tre Italia (-16,8% su base omogenea). Nei cinque anni analizzati, Fastweb è risultata l’unica società in crescita. Per quanto riguarda le quote di mercato, a giugno 2017 Wind Tre Italia è il primo operatore nel mobile con il 32,1%, seguita da Telecom Italia con il 30,3% e Vodafone Italia con il 30,2%. Nel fisso (voce + dati), invece, pur perdendo 10,1 punti percentuali rispetto al 2012, Telecom Italia mantiene nettamente la leadership. Analoga situazione per la banda larga, con Telecom Italia al 45,5% (-5,9 p.p. sul 2012) e Wind Tre Italia al 15%. Nei primi 9 mesi del 2017, i ricavi aggregati dei maggiori player del settore Tlc in Italia sono aumentati del +3,5%: Fastweb +7,3%, Tiscali +6,9% (primi 6 mesi), Telecom Italia +5,3% e Vodafone Italia +3,4% (primi 6 mesi). 

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