Diritto aborto. Caso El Salvador. Occorrono le brigate internazionali Aduc.it - 13/11/2018 22:59:00 - computer malware , charter web hosting , sharepoint server tutorial , panda antispyare software , vps???

Diritto aborto. Caso El Salvador. Occorrono le brigate internazionali

  La notizia e’ agghiacciante e confortante nello stesso tempo. Una ragazza di 19 anni stuprata, decise di abortire e fu condannata a 30 anni di galera. Ora e’ stata “graziata” e dopo 15 anni e’ libera (1). Secondo stime di organizzazioni femministe de la repubblica di El Salvador, Paese in cui vige questa legge, circa una trentina di donne si trovano attualmente in carcere, scontando pene dai 6 ai 35 anni, per aver abortito. Chissa’ che persona e’ ora oggi questa donna che, a 19 anni, decise di non tenersi il frutto della violenza che aveva subito da parte di un uomo e la successiva violenza subita dalla societa’ in cui viveva in cui -senza ombra di dubbio- si e’ giudicati da uomini e donne (vestite da maschi) che non hanno il minimo pudore civico, umano. Dura lex, sed lex, potra’ ribattere qualcuno, i magistrati facevano solo il loro dovere? Dibattito ormai vecchio e stantio, tornato in auge nell’ambito dei processi agli aguzzini nazisti della seconda guerra mondiale del secolo scorso. Dibattito e approccio che nel 2018 e’ ridicolo e tragico nello stesso tempo. Il risultato di queste vere e proprie complicita’ dei cosiddetti uomini e donne di diritto e’ una donna in carcere 15 anni per aver abortito e un’altra trentina di cui si sa poco o nulla. Sia chiaro: se qualcuno di quelli che si trincerano dietro il diritto alla vita del feto alza una ...

Leggi l'articolo Completo su Aduc.it

Leggi l'articolo Completo su Aduc.it

Aticoli Correlati