Cambiamento climatico. La biodiversita’ minacciata di estinzione di massa Aduc.it - 22/09/2018 01:04:24 - colorado accident attorney , host multinivel , malware and spyware remover , smtp host list , best free anti-spyware

Cambiamento climatico. La biodiversita’ minacciata di estinzione di massa

 C’era gia’ la distruzione e la frammentazione dell’habitat, grazie agli effetti dell’agricoltura, dell’allevamento o della deforestazione, la caccia e il bracconaggio, le malattie e i vari inquinamenti. Da oggi, oltre a queste minacce, si aggiunge il pericolo del cambiamento climatico. Cosi’ uno studio realizzato dal WWF e le universita’ di East Anglia (UK) e James Cook (Australia), i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Climatic Change oggi 14 marzo con un rapporto dal titolo “ La natura di fronte allo choc climatico”. I risultati sono inappellabili: se il riscaldamento planetario proseguira’ fino ad arrivare a +4,5 gradi, circa il 50% delle specie che attualmente vivono nelle regioni piu’ ricche di biodiversita’ saranno minacciate di estinzione da qui agli anni 2080. I ricercatori si sono focalizzati su trentacinque ecoregioni prioritarie individuate dal WWF -come Amazzonia, Grande Barriera corallina, deserto della Namibia o il delta del Mekong- dove vi sono numerose specie tipiche, endemiche e in pericolo. Modellando 80.000 specie La ricerca ha voluto determinare come il clima condizionera’ queste zone nel futuro, in funzione di quattro diversi scenari: quello di base, caratterizzato da emissioni di gas ad effetto serra che continua ad aumentare senza limiti per attestarsi ad una temperatura di 4,5 gradi entro la fine del secolo in rapporto all’era preindustriale; le iniziative previste dagli Stati nel quadro della conferenza di Parigi sul clima, che porterebbero ad un aumento del termometro di 3,2 gradi (versione pessimista) o di 2,7 (versione ottimista); infine, l’obiettivo di limitare il surriscaldamento a 2 gradi massimo, cosi’ come e’ stato stabilito dalla COP21. Per fare questo, gli scienziati hanno utilizzato un precedente progetto (Wallace Initiative) che ha modellato l’area geografica presente e futura di 80.000 specie di piante, anfibi, rettili, uccelli e mammiferi in funzione delle condizione di temperatura stagionali ma anche della pluviometria e della nuvolosita’. “I calcoli sono stati effettuati su una griglia di 20 Km per 20, in modo che sia possibile ...

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