QUARTO APPELLO ALLA CITTADINANZA IN DIFESA DELLA COSTITUZIONE E PER DIMISSIONI IMMEDIATE DEL GOVERNO ED ELEZIONI ANTICIPATE Enrico de Lauro - 20/08/2019 21:18:39 - personal injury attorney vermont , computer troubleshooting software , how do i get rid of pop up , norton antivirus upgrades , bug detector spy

QUARTO APPELLO ALLA CITTADINANZA IN DIFESA DELLA COSTITUZIONE E PER DIMISSIONI IMMEDIATE DEL GOVERNO ED ELEZIONI ANTICIPATE

Si rende noto alla cittadinanza  ed in particolar modo alle associazioni d’Armi  ed alle numerosissime associazioni culturali che la manifestazione, REGOLARMENTE AUTORIZZATA, davanti al PALAZZO DEL GOVERNO,  già in atto dal tre novembre, con striscioni riportanti la scritta, a lettere cubitali: “ SALVIAMO LA COSTITUZIONE, NON VI ABBIAMO ELETTI, quindi, NON CI RAPPRESENTATE, perciò, DIMETTETEVI !” E’ stata spostata d’ autorità, ma in disaccordo con i promotori, (prevalentemente elettori del M5S, attivisti e cittadini attivi) in piazza Matteotti per, non meglio precisati “ motivi di ordine e sicurezza pubblica”.  In sintesi è come se  fosse stato imposto di chiedere le dimissioni, non al governo ma a Santa Sofia.  Durante la manifestazione viene informata la cittadinanza dei gravissimi  ed irreversibili pericoli, insiti nella pretesa riforma in combinazione con l’italicum,  anche tramite massiccia distribuzione di volantini, esplicativi della drammatica situazione in atto, del seguente tenore: “Per il bene dei tuoi figli, nipoti e pronipoti, non strappare questo volantino, ci costa 6 centesimi e molta fatica. Dopo averlo letto, fotocopialo e diffondilo, oppure, semplicemente, passalo a qualcun altro.


3A LETTERA APERTA AI PARTITI, MOVIMENTI E COMITATI PER IL “NO” (cittadini e nazionali).

DIFENDIAMO LA COSTITUZIONE PIU’ BELLA DEL MONDO

E se non ora, quando? NELLE PIAZZE BISOGNA SCENDERE ADESSO a manifestare tutta la nostra indignazione contro i nominati aspiranti riformatori, altrimenti il 5 DICEMBRE NON CI SARÀ NULLA DA FESTEGGIARE!!! Abbiamo già perso troppo tempo!!! Senza manifestazioni mirate, Con precisa richiesta di dimissioni  ed elezioni anticipate, i numeri per la vittoria del “NO” non ci saranno !!!


Egregi signori, forse non ve ne siete ancora accorti, ma, con un quesito referendario, a mio parere ingannevole, siamo praticamente chiamati a scegliere, sempre a mio parere, tra Repubblica democratica ed Oligarchia. Torneremo cioè, se vince il "SI" , alla situazione ante referendum 1946 aggravata e moltiplicata. Anziché tornare alla monarchia, mantenendo una sola casa reale, manterremo tante case reali per quanti saranno i partiti e con l’aggravante di un'inaudita percentuale di inamovibili a vita. Gli inamovibili, saranno quei capi e capetti di partito che pretendono per se o loro fedelissimi, con la riforma elettorale, posti blindati in  liste parzialmente bloccate. E ciò per risultare eletti, eletti per modo di dire, senza affrontare l’elettorato. L'elettorato lo affronteranno i sotto capetti e le new entry della politica. Mi fanno venire in mente, in sintesi, quei condottieri militari che mandano allo sbaraglio le truppe restando, essi, al sicuro nelle retrovie. Se mi sbaglio, correggetemi.


Presidiamo le prefetture ad oltranza. E’ facile, efficace, poco dispendioso e possibile a tutti. Si può cominciare anche in pochi che spiegheranno ai passanti la reale situazione ed in pochi giorni saremo in molti. Possono e devono farlo soprattutto studenti, disoccupati, esodati, pensionati e lavoratori che possono, compatibilmente con gli orari di lavoro. E ciò per evitare un triste futuro, già programmato, da cinesi, per figli, nipoti e pronipoti!!! (circa 5 € per 15 ore di lavoro al giorno).


Se non riusciremo a farli dimettere, come ha già fatto, brillantemente, il popolo islandese, saremo più incazzati, motivati e determinati a votare e far votare”NO”!
 Sono certo che SANDRO PERTINI, a mio parere nostro miglior presidente, all'indomani della SENTENZA DI INCOSTITUZIONALITÀ del porcellum, avrebbe fatto l'unica cosa giusta e cioè: 1) scioglimento immediato del parlamento, che  era,(ed è) a mio parere, illegittimo. 2) Elezioni immediate col sistema precedente al porcellum, che nessuno si è mai sognato di dichiarare illegittimo. 3) Solo i parlamentari, così, legittimamente eletti sarebbero stati (e sono) legittimati a porre mano all’ eventuale necessità, per il popolo onesto, di riforma della Costituzione e della legge elettorale. Ed è proprio ciò che possiamo e dobbiamo fare! RENZI PUO’ GIA’ FAR LE VALIGIE SE VERAMANTE LO VOGLIAMO!!!


Non lasciamoci trascinare, ingenuamente, in oziosi ed inutili tecnicismi giuridici. I cambiamenti della costituzione, se necessari nell'interesse del popolo onesto, vanno proposti da ELETTI  DAL POPOLO IN RAPPRESENTANZA DEL POPOLO. gli attuali aspiranti riformatori NON SONO STATI ELETTI DAL POPOLO E QUINDI NON LO RAPPRESENTANO AFFATTO! Rappresentano solo i capi dei partiti, responsabili del "disastro Italia", che li hanno "nominati" e non fatti eleggere nominalmente. E ciò CON LO STRATAGEMMA DI UNA LEGGE PALESEMENTE INCOSTITUZIONALE affinché fossero fedeli ad essi, per essere rinominati e non certo al popolo. NON C'ERA BISOGNO DELLA CORTE COSTITUZIONALE PER CAPIRLO!


Renzi ha detto chiaramente, contraddicendosi con se stesso, che aveva scherzato e la vittoria del “NO” non determinerà più le sue dimissioni. A questo punto son vanificati tutti i convegni per la vittoria del “NO”, convegni che, prima di questa novità, avevano un senso concreto, perché avrebbero determinato la caduta del governo e le sospirate "elezioni immediate con preferenze"  Ma a questo punto, visto che Renzi non si dimette più,  la difficilissima vittoria del “NO” sarebbe la classica vittoria di Pirro, perché i nominati resterebbero ugualmente al governo, come se tutto fosse normale, a continuare la distruzione della nostra Patria.  Non ci resta quindi altro da fare che CAMBIARE URGENTEMENTE TATTICA e cioè  tentare di disarcionarli col metodo,  più efficace e veloce, delle manifestazioni pacifiche sotto i palazzi del potere, a ROMA E DAVANTI ALLE PREFETTURE, (Autorità di Governo sul territorio ) anche ad oltranza fino a dimissioni avvenute, PER CHIEDERE, LE DIMISSIONI DEI “NOMINATI ASPIRANTI RIFORMATORI” ed elezioni anticipate. IN CASO DI ARROGANTE NONCURANZA,  L’EFFETTO MEDIATICO  (e l’ulteriore giusta indignazione) AUMENTERA’ NOTEVOLMENTE LE PROBABILITA’ DI VITTORIA DEL “NO”I CITTADINI ISLANDESI, IN CIRCA DUE MESI, CON MODALITÀ ANALOGHE, HANNO COSTRETTO ALLE DIMISSIONI I LORO TIRANNI, RIFATTO LE ELEZIONI, MESSO IN GALERA I CORROTTI ED ORA VANNO A GONFIE VELE.


Ritengo il referendum  una vera trappola a causa della palese mancanza di par condicio di informazioni. IL SERIO PERICOLO di vittoria del “SI” ESISTE DAVVERO e Renzi, nonostante le continue contestazioni ( sistematicamente oscurate dai media) è ancora pericoloso, grazie proprio ai numerosi mezzi di disinformazione di massa a lui asserviti. Basti pensare che RADIO, TV E STAMPA RAGGIUNGONO IL 100% DELLA POPOLAZIONE, anche sui cucuzzoli delle montagne e nelle valli più sperdute, dove internet ,volutamente, non è fatto arrivare. Ed il voto dei disinformati, vale, purtroppo, quanto quello dei cittadini maggiormente informati.  Di contro, il nostro WEB RAGGIUNGE MENO DEL 40%, (da circa 70% della fascia 14-29 anni a circa 6% della fascia ultra 65 enni, media 38% e divisi tra “SI” e “NO” Dove il “NO” risulta vincente al 65% circa. Ma il restante 60% della popolazione, non web, È MARTELLATO DALLA SOLA CAMPAGNA PER IL “SI”). Ed a ciò bisogna aggiungere le prevedibili SPARATE DELL’ULTIMO GIORNO, di berlusconiana memoria del tipo..eliminerò la tassa di successione,…eliminerò l’ICI…ecc.. Il rischio è terrificante. La possibile vittoria del “SI”, legittimerebbe tutto ciò che prevede la schiforma come volontà popolare e saremmo ROVINATI PER ALMENO UN ALTRO VENTENNIO durante il quale potrebbe accadere di tutto! E non vi dice nulla il fatto che il referendum ci sia stato ”gentilmente” offerto dalla stessa maggioranza? Che non ha dovuto chiederlo l' opposizione? Perché dovremmo correre quest’ enorme rischio quando a questo punto, se non vogliamo LA COMPLETA “CINESIZZAZIONE” dei nostri figli, nipoti e pronipoti, basterebbe una spallata con manifestazioni, SOTTO I PALAZZI DEL POTERE, per indurre Renzi ed i nominati alle dimissioni, che, se ben pubblicizzate indurrebbero anche la famigerata “Europa” a chiedergliele per superati limiti di vergogna e decenza???


Gandhi ci ha insegnato la forza di combattere tramite la disobbedienza civile, bisogna Agire, scendere in piazza , fare resistenza. Non violenta ma farla. Manifesteremo solo con schiena dritta, testa alta, mani nude e pulite e 2 striscioni: 1) “NON VI ABBIAMO ELETTI,  quindi NON CI RAPPRESENTATE, perciò DIMETTETEVI”!  Uno dei quali con la scritta BEN VISIBILE ed anche sul petto di ogni libero manifestante:  2) "TUTTI  HANNO DIRITTO DI MANIFESTARE LIBERAMENTE IL PROPRIO PENSIERO CON LA PAROLA, LO SCRITTO ED OGNI ALTRO MEZZO DI DIFFUSIONE. (Art. 21 della Costituzione Italiana)". dovranno pensarci più volte prima di ordinare ai  poveri poliziotti di caricare, un ordine che, son certo, molti di loro non vorrebbero ricevere. In base alla Costituzione, ancora vigente, sarebbe un ordine sbagliato e gravissimo per il dirigente di polizia che si permettesse di impartirlo!  Non basta più aspettare, è tempo di agire per difendere LA COSTITUZIONE ed i diritti umani calpestati anche da questa inopportuna riforma costituzionale NON VOLUTA CERTO DAI CITTADINI. enricodelauro@virgilio.it, attivista del M5S di Benevento ed altri. 3294722911   Face book, De Lauro Enrico.

  P.S. UN ESEMPIO PRATICO DI PESSIMA AMMINISTRAZIONE DEL NOSTRO PUBBLICO DENARO…..ma gli sperperi non finiscono certo qui.
SEMPRE SULL’ATTUALISSIMO PROBLEMA MIGRANTI...Non ci posso credere, ditemi che non è vero! La colpa di tutto non è dei migranti, oggetto di vergognose speculazioni, ma del diabolico giochino della cuccagna ideato dai cari nominati! Ecco due conticini semplici-semplici per capire cosa hanno combinato.  Ipotizziamo che una cooperativa o una onlus “ospiti” solo 2 adulti e 4 minori; da sommarie informazioni assunte mi risulta che i nostri politici hanno stabilito di elargire a queste organizzazioni benefiche, a nostre spese, circa 80 € al giorno per ogni minore e 40 € per ogni adulto. Forse non ci avete ancora fatto caso, ma significa: circa 500 € al giorno, circa 15.000 € al mese e circa 180.000 € all’anno! E ciò per assistere appena l’equivalente di tante famiglie italiane (padre, madre e 4 figli minori) che vivono mediamente con circa 15.000 € all’anno! Elargiscono quindi Circa 12 volte in più di ciò che sarebbe strettamente necessario! , una differenza in eccesso di circa 165.000€ ! Qualcuno mi dimostra che mi sbaglio per favore? Dobbiamo ancora passivamente permettere quest’ altro inaudito sperpero di nostro denaro pubblico? Ed anche per questo urgono manifestazioni per chiedere, specificamente, dimissioni ed elezioni anticipate. Noi a Benevento facciamo così ( http://www.comunemente.net/articolo.asp?id=76 )  fatelo anche da voi, autonomamente o facendo urgentemente pressione sui vostri referenti politici per il “NO”  altrimenti il 5 dicembre saranno gli altri a festeggiare.
 
Prima che sia troppo tardi, stampate, diffondete ed attuate quanto suggerito in questo volantino
 

Aticoli Correlati